146_b

Masaniello Parise

Masaniello Parise. Vero capostipite della scherma italiana. Napoletano di famiglia ma nato a Torino nel 1850 – ove si era rifugiato il padre Annibale, perché antiborbonico come il fratello Luigi – rientrò a Napoli nel 1860, dove l’anno successivo il padre fu uno dei tre fondatori dell’Accademia Nazionale. Già il nonno di Masaniello, Raffaele (1773-1851), allievo di Tommaso Bosco e di Fucile, era stato maestro di scherma nei Collegi della Nunziatella e della Marina. Masaniello, volontario garibaldino a quindici anni, combatté nel 1866 ed a Mentana; diresse la Magistrale di Roma fino alla morte avvenuta nel gennaio 1910. Ebbe tra i suoi allievi il Principe di Napoli che salito al trono come Vittorio Emanuele III lo nominò suo maestro d’armi onorario. Pare abbia avuto ben dieci figlie. E’ sepolto al Verano, nella zona degli Evangelici, riquadro 103, nella tomba della figlia (?) Vittoria Parise vedova Pomilio.

Masaniello Parise. Vero capostipite della scherma italiana. Napoletano di famiglia ma nato a Torino nel 1850 – ove si era rifugiato il padre Annibale, perché antiborbonico come il fratello Luigi – rientrò a Napoli nel 1860, dove l’anno successivo il padre fu uno dei tre fondatori dell’Accademia Nazionale. Già il nonno di Masaniello, Raffaele (1773-1851), allievo di Tommaso Bosco e di Fucile, era stato maestro di scherma nei Collegi della Nunziatella e della Marina. Masaniello, volontario garibaldino a quindici anni, combatté nel 1866 ed a Mentana; diresse la Magistrale di Roma fino alla morte avvenuta nel gennaio 1910. Ebbe tra i suoi allievi il Principe di Napoli che salito al trono come Vittorio Emanuele III lo nominò suo maestro d’armi onorario. Pare abbia avuto ben dieci figlie. E’ sepolto al Verano, nella zona degli Evangelici, riquadro 103, nella tomba della figlia (?) Vittoria Parise vedova Pomilio.

Società

Città

Provincia

Anno di realizzazione

Periodo Storico

Tipologia

Autore